IL MUSEO DELLA PACE “BURG SCHLAINING”

Nel piano superiore si trova l’area dedicata al tema “Pace” nell’allestimento “Europäisches Museum für Frieden”, l’unica esposizione completa delle problematiche correlate a pace e violenza: l’impegno in favore della pace richiede applicazione a ogni livello della vita politica e sociale. Lavorare per la pace implica il coinvolgimento di attori a livello locale, regionale e globale, non solo in politica e nei governi, ma anche all’interno della società civile. Per sviluppare in modo efficace e fare attecchire il concetto di pace, è necessaria una collaborazione su piani diversi – fedeli al motto: pensare globale, agire locale.

Nell’area esterna è possibile ammirare i seguenti allestimenti: visita della torre dei cannoni con la mostra temporanea “Vom Fehdewesen zur Gerichtsbarkeit - Recht und Justiz im Mittelalter” (Dalla faida alla giurisdizione – Diritto e giustizia nel Medioevo) e “Arbeit und Wohnen um 1900” (Lavorare e abitare intorno al 1900), la raccolta di civiltà locale di Ludwig Toth che è la più vasta, completa e tematicamente compiuta di questo tipo nel Burgenland. Nel piano intermedio si trova l’area “Conflitti” con l’esposizione della storia e delle attività del Centro studi austriaci per la pace e la risoluzione del conflitti (ÖSFK): i conflitti ci sono sempre stati e sempre ci saranno – a tutti i livelli della vita sociale. Non i conflitti in sé sono un danno per la pace, ma il loro protrarsi violento e la relativa escalation. L’elaborazione costruttiva dei conflitti è quindi un criterio decisivo per la costruzione di un mondo pacifico. I conflitti devono essere risolti senza minacce o applicazione di comportamenti violenti. Mostra “Ritter Baumkircher - Leben & Sterben im 15. Jahrhundert” (Il cavaliere Baumkircher – Vita e morte nel XV secolo). Il 23 aprile del 1471, fu giustiziato a Graz con la spada, senza subire interrogatorio e senza processo, nonostante l’imperatore Federico III gli avesse concesso un salvacondotto.

Solo nove anni prima, nel 1462, aveva ricevuto il diritto, dal medesimo imperatore, di fondare la città di Schlaining. A 550 anni dalla fondazione, per celebrare l’evento, la città di Shlaining coglie l’occasione per scoprire quale sia stato il motivo che ha condotto Baumkircher a essere giustiziato e come mai quello che un tempo fu il compagno di viaggio dell’imperatore potesse trasformarsi in una minaccia per il paese, tutto questo attraverso un’esauriente retrospettiva dal titolo “Il cavaliere Baumkircher”. Cosa sappiamo di Andreas Baumkircher? Come vivevano gli uomini del Medioevo, soprattutto nella zona di confine intorno a Stadtschlaining? Chi erano i suoi amici e chi i suoi nemici? Come combattevano gli uomini nel XV secolo e anche allora si vivevano periodi di pace?

La mostra presenta la carriera in ascesa del nobile Baumkircher nel gioco di intrighi politici tra l’imperatore Federico III e il suo più grande oppositore, il sovrano ungherese Mattia Corvino. Svela un periodo di cambiamenti radicali – in quanto il XV secolo fu un’epoca ricca di inquietudini, di lotte, battaglie e intrighi. Ma fu anche l’epoca che condusse al superamento del Medioevo e in cui fiorirono nuove idee e si affermarono nuove tecnologie, aprendo le porte all’era moderna. Le singole sezioni della mostra: L’esecuzione capitale, Tempi inquieti: il contesto politico nella seconda metà del XV secolo, La vita quotidiana e il sistema economico, La faida contro Baumkircher che devastò vaste aree della Stiria e La guerra nel tardo Medioevo.



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