Usi, costumi e artigianato nel Burgenland


Se durante un viaggio in Pannonia non si desidera conoscere solo il territorio, ma anche la sua gente, allora è imprescindibile la partecipazione a uno dei numerosi “Kirtage” – festività – o a una delle feste popolari o ancora a una delle usanze tipiche che si celebrano e ricordano nel Burgenland durante tutto l’anno. Dalla sfilata di carnevale con il “Blochziehen” – il tiro di una slitta con un tronco di pino cembro – fino al “Martiniloben” – la festa di San Matino a novembre – con  il Battesimo del Novello e l’arrosto d’oca. Sia che si tratti del “Mühlenkirtag” o dell’”Erntedankfest, del mercatino dell’Avvento o della “Tschardakenfest”, della “Pannonische Sautanz” o degli sbandieratori di Neckenmarkt – non mancano mai musica, buonumore, gastronomia e antichi usi e costumi.

Anche se qualche tradizione sembra sempre scivolare nell’oblio, da qualche parte, nei meandri magari più nascosti della regione, si trova qualcuno che dà nuovo impulso a queste usanze. Come ad esempio il “Fogadók”, un uso tipico del periodo di carnevale in cui alcuni musicanti girano di casa in casa per raccogliere uova. O il “Dreitanz”, durante il quale i tre gruppi folk di Oberpullendorf si riuniscono per una grande festa. Anche il tradizionale artigianato pannonico, in tutte le due forme d’arte, sopravvive nei secoli, come la realizzazione del “Blaudruck” (tessuto blu con disegni in bianco) e di “Csizmen” (stivali), il “Korbflechten” (arte dell’intreccio per realizzare cesti e cestini) e il “Schilfschnitt” (il taglio delle canne). Nei musei regionali e all’aperto, come ad esempio nel museo di civiltà locale di Mönchhof o nel museo outdoor  Ensemble Gerersdorf, rivive la quotidianità dei tempi andati. Vale la pena di partire per un viaggio alla ricerca di questi usi e costumi… 



One moment please, data loading ...

Nach oben